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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 20/08/2013  -  stampato il 04/12/2016


Carcere di Viterbo: tutti i sindacati pronti alla protesta di settembre contro il Direttore "morbido" con i detenuti

Aggressioni in carcere ai poliziotti penitenziari: tutti i sindacati contro il Direttore che porta avanti linea troppo morbida con i detenuti colpevoli di aggressioni nei confronti dei poliziotti.

Dallo stato di agitazione alla manifestazione in piazza. Continua la protesta degli agenti della Polizia Penitenziaria del carcere viterbese, che chiedono "il commissariamento della Direzione", Sotto accusa, per le sigle sindacali del personale Sappe, Uil-pa, Osapp, Sinappe, Cisl-Fns, Ugl-Pp e Cgil-fp, "la gestione da parte della direttrice Teresa Mascolo che attua una linea troppo soffice in un Istituto di Massima Sicurezza come quello viterbese".

I problemi di Mammagialla, nonostante le proteste reiterate, non sono stati risolti. "Il personale è demotivato, stanco e sfiduciato da una Dirigente che impone una politica gestionale non condivisibile e che tende a rispondere alle aggressioni con le parole".

I sindacati degli agenti riconoscono che "un cambio al vertice alla Direzione, da noi richiesto, non sarà la panacea di tutti i mali, ma deve costituire la base attuare, sia dai vertici regionali quanto quelli dipartimentali, una serie di misure che impediscano che Viterbo continui a essere un contenitore per soggetti con problematiche di varia natura, comportamentali e psichiatrici". E anche se Viterbo ha uno scarso indice di criminalità sul territorio, "non deve essere la scusa per l'amministrazione penitenziaria per riempire il carcere con soggetti spesso pericolosi, che provengono da altre realtà. Auspichiamo che sia il Comune che la Provincia, prendano una posizione netta su questo. Altresì occorre una verifica della struttura, sorta negli anni 90 e lasciata al degrado strutturale a causa di mancanza di fondi. Sappiamo di gravissimi problemi al sistema antincendio, l'igiene poi lascia a desiderare".

Da qui la decisione di organizzare un ulteriore incontro con il personale, "che farà da cappello a una manifestazione che porterà in piazza tutta la delusione del personale di Polizia Penitenziaria che chiederà alla Direzione e al dipartimento più rispetto per la propria professionalità e maggiore sicurezza nelle proprie mansioni".

Il Messaggero

Aggressioni in carcere, Agenti di Viterbo in protesta: Direttore troppo morbido con detenuti