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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 25/06/2010  -  stampato il 06/12/2016


Cosenza, champagne e aragoste per i detenuti. La Polizia Penitenziaria denuncia 6 persone

Cosenza, 25 giu. - Aragoste e vini pregiati, pesce di
qualita' e champagne, ma anche creme per il viso e per il
corpo. Non si sarebbero fatti mancare nulla alcuni detenuti
della casa circondariale di Cosenza. Dall'esterno, grazie alla
complicita' di sei persone, facevano arrivare piatti prelibati
e tutto l'occorrente per trascorrere serenamente la loro
forzata permanenza in carcere. Fino all'operazione "Aragosta",
portata a termine ieri dagli agenti della Polizia penitenziaria
che hanno denunciato sei persone. Nei controlli degli agenti -
secondo quanto pubblica oggi il "Quotidiano della Calabria" -
sono finiti tre addetti della ditta che gestisce la fornitura
dei pasti ai detenuti e tre ospiti della struttura
penitenziaria, che avevano il compito di distribuire il cibo. A
conferma di un'indagine che si e' sviluppata all'interno
dell'istituto, anche il sequestro di otto chilogrammi di
alimenti, tra i quali pesci pregiati, crostacei (tra cui anche
l'aragosta), vini di marca, oltre a creme per il viso e per il
corpo. Non e' ancora chiaro a chi fossero riservati simili
trattamenti, ma la Procura della Repubblica di Cosenza ha
aperto un fascicolo  con l'ipotesi di reato di frode nelle
pubbliche forniture