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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 26/08/2013  -  stampato il 08/12/2016


Detenuto manda all'ospedale una decina di Agenti: Sappe chiede intervento Ministro

Un giovane detenuto, seminfermo di mente, che il 21 agosto aveva aggredito e fatto finire in ospedale tre agenti penitenziari e un operatore, a distanza di 48 ore e' tornato nella stessa comunita' per recupero di patologie psichiatriche a Castellana Grotte. A denunciarlo e' Federico Pilagatti, segretario nazionale del Sindacato autonomo Polizia Penitenziaria, secondo cui lo stesso detenuto, sempre il 21, "dopo essere stato riaccompagnato nel carcere di Bari avrebbe distrutto una stanza e si sarebbe inferto diversi tagli", tanto da dover essere ricoverato presso il policlinico di Bari. Due giorni piu' tardi, uan volta dimesso, "avrebbe dato fuoco ad una cella" dello stesso carcere del capoluogo.

"Ora basta - attacca Pilagatti - prima che ci scappi il morto e' necessario l'intervento del ministro della Giustizia affinche' mandi degli ispettori a Bari per verificare tutti i comportamenti posti in essere nei confronti del detenuto". Comportamenti che - sottolinea il segretario del Sappe - gli hanno permesso "totale liberta' di azione, dandogli con cio' la possibilita' nel tempo di spedire all'ospedale una decina di poliziotti penitenziari".

AGI