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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 01/09/2013  -  stampato il 11/12/2016


Due Agenti aggrediti a Como, Sappe: Ŕ ora che detenuti violenti vengano puniti con severitÓ e fermezza

Due agenti della Polizia Penitenziaria sono stati aggrediti da un detenuto straniero nel carcere di Como. Lo rende noto il Sindacato autonomo di Polizia Penitenziaria "Il detenuto li ha aggrediti improvvisamente e proditoriamente, con una violenza tale da procurare loro un forte trauma - riferisce il segretario del Sappe, Donato Capece - I poliziotti, seppur feriti, e ai quali va naturalmente tutta la nostra vicinanza e solidarieta', sono comunque riusciti ad evitare conseguenze peggiori".

"Di fronte a questa ingiustificata violenza servono risposte forti - ammonisce - come quella di espellere tutti gli stranieri detenuti in Italia (oltre 23.200 sui 66mila presenti) per far scontare loro la pena nelle carceri dei loro Paesi". Capece chiede poi di "intervenire tempestivamente per garantire adeguata sicurezza agli Agenti e alle strutture, punendo con severita' e fermezza coloro che si rendono responsabile di aggressioni ai Baschi Azzurri".

Il segretario del Sappe invita poi la classe politica e le istituzioni "a darsi da fare, concretamente e urgentemente, per una nuova politica della pena, necessaria e non piu' differibile, che 'ripensi' organicamente il carcere e l'Istituzione penitenziaria, che preveda circuiti penitenziari differenziati a seconda del tipo di reato commesso, espulsione dei detenuti stranieri per far scontar loro la pena nei Paesi di provenienza, non il carcere ma comunita' di recupero per i tossicodipendenti e un maggiore ricorso alle misure alternative per quei reati di minor allarme sociale con contestuale impiego in lavori di pubblica utilita' per il recupero ambientale del territorio".