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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 09/09/2013  -  stampato il 05/12/2016


Ministro Cancellieri: chiusi i piccoli Tribunali, ora tocca alle carceri minori

"Sono stata attaccata e insultata, ma questo non basta a fermarci. Il 13 settembre la riforma dei tribunali entrerà in vigore e la chiusura delle strutture già individuate diventerà realtà".
Il ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri non arretra Anzi rilancia annunciando che adesso si metterà mano anche alla riforma delle carceri con l'apertura di Pianosa e la chiusura delle strutture più piccole. Gli ultimi giorni sono stati segnati da una polemica durissima contro l'attuazione di quel provvedimento che prevede la soppressione di 947 uffici giudiziari, praticamente uno su due: tra questi 30 tribunali, 30 procure, 220 sezioni distaccate e 667 sedi di giudice di pace, con il trasferimento di 7.300 dipendenti e di 2.700 magistrati. Risparmio previsto: 80 milioni di euro. Ma proprio ieri sul Corriere della Sera, gli economisti Francesco Giavazzi e Alberto Alesina si sono chiesti se alla fine il governo resisterà davvero 0 se invece modificherà le nuove norme dimostrando che questa riforma è fatta in realtà di "parole al vento".

Quali sono gli interessi in gioco?
"Gli amministratori locali si fanno portavoce delle proteste dei dipendenti che saranno costretti a cambiare sede, poi ci sono i danni economici all'indotto provocati inevitabilmente dalla chiusura degli uffici pubblici. Ne siamo consapevoli e cercheremo di farci carico delle situazioni più gravi, però dobbiamo pensare al bene dominante che è quello del Paese, a una ristrutturazione generale che razionalizza e consente allo Stato grandi vantaggi".

Farete lo stesso con le carceri?
"In progetto per la riapertura di Pianosa è pronto. Siamo già d'accordo con il presidente della Regione Toscana su un piano di rilancio dell'isola soprattutto per quanto riguarda gli investimenti nel turismo. Intanto abbiamo la mappa delle carceri che saranno chiuse se ospitano un numero troppo esiguo di detenuti oppure ampliate dove è possibile. Proprio tenendo conto del sovraffollamento, dobbiamo ridistribuire forze e denaro eliminando le strutture troppo onerose".

Adnkronos