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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 12/10/2013  -  stampato il 10/12/2016


Incinta senza essere uscita dal carcere, indagine nel penitenziario di Genova

Una nigeriana detenuta dal 2009 nel carcere femminile genovese di Pontedecimo è in gravidanza da tre mesi. La notizia è rivelata dal Corriere Mercantile. La donna, che sta scontando una pena per reati legati al mondo della prostituzione è sposata, ma da quando è reclusa non ha mai goduto di permessi che le abbiano dato la possibilità o di uscire dal carcere o di avere incontri privati con il marito che ha sempre e solo incontrato nella sala colloqui del carcere sotto la sorveglianza degli agenti penitenziari. Nei giorni scorsi la donna ha rifiutato l’incontro con il marito.

La notizia choc ha fatto subito scattare una indagine. le attenzioni si concentrano sugli operatori che lavorano nelle celle o negli spazi di socializzazione e sugli agenti. L’indagine, qualora la gravidanza fosse da attribuire ad un agente, dovrà anche appurare se il rapporto sessuale sia stato consenziente o se la donna sia stata costretta per avere benefici all’interno dell’istituto.

La vicenda fa riemergere il caso dell’ex direttore del carcere di Pontedecimo, Giuseppe Comparone, condannato a 30 mesi per concussione e violenza sessuale per aver concesso benefici e permessi in cambio di favori sessuali a una detenuta marocchina, reato aggravato dall’abuso di autorità. La nigeriana incinta sarebbe un teste che permise di incastrate l’ex dirigente dell’istituto.

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