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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 12/10/2013  -  stampato il 05/12/2016


Notizie su TotÚ Riina: indagati tre giornalisti per violazione segreto d'ufficio

Presunta violazione di segreto d’ufficio con l’aggravante di aver favorito la mafia. E’ questa l’accusa per la quale la procura di Catania indaga contro ignoti, dopo la pubblicazione di notizie riguardanti l’ex boss di Cosa nostra Totò Riina.

Stamane, su disposizione del procuratore aggiunto di Catania Carmelo Zuccaro, i carabinieri hanno perquisito le abitazioni di tre giornalisti – Giuseppe Lo Bianco, Sandra Rizzo e Riccardo Lo Verso – che hanno pubblicato notizie relative a una indagine sul capomafia di Corleone che dal carcere continuerebbe a guidare con frasi criptate Cosa nostra.

Attestazioni di solidarietà nei confronti dei tre giornalisti sono giunti dall’Unione nazionale cronisti italiani e il Gruppo siciliani dell’Unci che, ricordando le critiche sull’Italia da parte del commissario per i diritti umani Ue sull’arretratezza delle norme sul diritto all’informazione, esortano il governo ad “allineare subito la legislazione alle più civili e liberali norme europee”.

“Ancora una volta, i giornalisti pagano per aver pubblicato notizie di rilievo e probabilmente sono anche vittime di contrasti e contrapposizioni tra diversi uffici giudiziari”, hanno commentato l’Ordine dei giornalisti di Sicilia e Assostampa regionale.

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