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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 13/10/2013  -  stampato il 03/12/2016


Mostro di Cleveland morto per un gioco autoerotico di soffocamento

Il mostro di Cleveland sarebbe morto in seguito ad un gioco autoerotico di soffocamento. Non si tratterebbe, quindi, di suicidio in cella, ma, dietro il caso, si nasconderebbe un’altra verità, secondo ciò che è emerso da un’indagine interna della Polizia Penitenziaria. Sarebbero stati gli agenti ad alterare i registri del carcere, per spingere nella direzione del suicidio. Ariel Castro avrebbe rapito e violentato per dieci anni tre donne. Nel mese di settembre era stato ritrovato impiccato ad una sbarra della finestra della cella, mentre i pantaloni e la biancheria intima erano abbassati.

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