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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 22/10/2013  -  stampato il 03/12/2016


Tentano di introdurre droga nel carcere di Trani, arrestate due persone dalla Polizia Penitenziaria

Spaccio di stupefacenti con l'aggravante di averli introdotti in un istituto penitenziario. Queste le accuse con cui la Polizia Penitenziaria, su convalida del sostituto procuratore di turno, Mirella Conticelli, ha arrestato due persone: Luigia Leuci, di 47 anni, di Trani, ed il nipote Giampietro Leuci, 23enne di Trani, residente a Milano, per avere ceduto dosi di marijuana al detenuto Vincenzo Leuci, di Bisceglie.

I fatti sono avvenuti nel carcere di Trani. I familiari del detenuto avevano introdotto la droga dopo avere eluso i primi controlli. Tuttavia, l’agente della sala colloqui s’era insospettito per un insolito movimento compiuto dalla donna, che, pensando di non essere vista, avrebbe estratto qualcosa dai pantaloni, all'altezza della cinta, e l'avrebbe passata velocemente al fratello.

Un movimento che non è sfuggito al poliziotto, il quale, a quel punto, ha sotto posto la donna a perquisizione: Vincenza Leuci è stata così trovata in possesso di due dosi di marijuana, già confezionate e, probabilmente, pronte per essere smerciate a qualcuno che ne aveva fatto richiesta.

La donna, a dispetto della flagranza del reato, ha negato di avere ceduto la droga al fratello, mentre il nipote s’è addossato la responsabilità di averla introdotta in carcere per cederla allo zio: da qui l'arresto di entrambi, con il giovani rimasto nello stesso carcere, e condotto in cella, e la donna, a sua volta, dirottata nel carcere femminile.

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