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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 30/06/2010  -  stampato il 08/12/2016


Scherma, la Di Franco finisce d'argento

Forse la miglior edizione tricolore di sempre, per le Fiamme Azzurre: ma a Siracusa (24/27 giugno) è mancato ancora l’appuntamento con un titolo assoluto di scherma. Non è bastata la grande giornata di Virginia Di Franco, che ha raggiunto il più lusinghiero piazzamento della carriera con uno splendido argento: la spadista livornese si è arresa solo ad una Mara Navarria arrivata in Sicilia con smaglianti condizioni di forma. Il torneo era iniziato con una notevole dimostrazione di sicurezza sia da parte di Virginia che di Francesca Quondamcarlo: dominio assoluto nei gironi di qualificazioni, con tutte vittorie (e Francesca ha avuto in sorte avversarie di un certo peso come Fiamingo e Buzzi, mentre Virginia – a parte l’eterna Uga – ha battuto anche Rizzi e Muroni). Insomma, il tabellone principale vedeva le due portacolori della Polizia penitenziaria al 1° e al 3° posto del ranking.
Nell’eliminazione diretta, come sempre, i valori possono rimescolarsi: fatto sta che Virginia non ha avuto esitazioni nei confronti della giovane catanese Giulia Signorelli (15-5), poi di Carolina Buzzi (15-7) e addirittura di Nathalie Moellhausen, forse la numero uno in Italia nell’ultimo quadriennio (15-11). Quando la toscana delle Fiamme Azzurre ha battuto anche Francesca Boscarelli in semifinale (15-12), si è alimentata la concreta speranza che questo benedetto titolo docesse arrivare: ed invece, in finale, la Navarria ha fatto valere la sua forma e la sua esperienza (15-9). Anche Francesca Quondamcarlo, già selezionata per i prossimi Europei di Lipsia (16/22 luglio), ha dimostrato di avere le chance giuste, ma è caduta dei quarti proprio di fronte alla Navarria (11-15): in precedenza la romana aveva eliminato Beatrice Ayres (15-11) e Laura Schieroni (15-13), per un 5° posto che soddisfa fino ad un certo punto.
Come può sicuramente migliorare le sue posizioni Marta Simoncelli: la nostra fiorettista è stata ammessa con 11° posto all’eliminazione diretta (nel girone erano state più brave Serena Teo e Benedetta Durando). Nel prosieguo, in un torneo che ha visto la soprendente vittoria finale di Elisa Di Francisca nei confronti del monumento azzurro Valentina Vezzali, la nostra Marta ha battuto l’aviera Maddalena Tagliapietra (10-9) e poi una rivale di rango come Ilaria Salvatori (15-10): è stata ancora la Durando, in ottima giornata, a vanificare le ambizioni della Simoncelli (15-11) in un tabellone che avrebbe poi proposto la Vezzali in semifinale. Il 7° posto finale non è certo disonorevole, vista la caratura complessiva del fioretto in Italia.
L’unico impegno a squadre che ha riguardato le Fiamme Azzurre è stato ovviamente quello della spada, con Di Franco e Quondamcarlo coadiuvate da Claudia Corsini: l’ex campionessa del mondo di pentathlon ha sicuramente dato un apporto di determinazione ed efficacia alle sorti della formazione: e l’obiettivo dichiarato, quello di ottenere la salvezza, è stato agevolmente raggiunto grazie al 9° posto conclusivo. Nel girone eliminatorio, la squadra messa in pedana da Alessandro Conforto ha perso con Forestale (25-45) ed Esercito (35-45), ossia le finaliste di giornata, superando invece il Cus Siena (45-41). Nel tabellone di consolazione (dal 9° al 12° posto), le nostre ragazze hanno battuto ancora le universitarie senesi, stavolta di misura (45-44), e poi la Sintofarm Koala 45-33 nella finalina valida per l’assegnazione del 9° posto.

Fonte: polizia-penitenziaria.it