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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 01/11/2013  -  stampato il 09/12/2016


Francia, evadono in manette da auto della Polizia Penitenziaria

PARIGI - Terza evasione in meno di un anno nella banlieue di Lille. Nella tarda serata di ieri, due giovani arrestati per spaccio di droga sono riusciti a fuggire dall'auto che li trasportava dal centro di semilibertà di Haubourdin alla prigione di Sequedin, a meno di due chilometri di distanza.
L'evasione è avvenuta senza alcuna violenza contro l'agente che li trasportava: i due hanno approfittato di un semaforo rosso per passare attraverso il finestrino e scappare, ancora ammanettati. Il veicolo che li trasportava non era infatti un cellulare di sicurezza, di cui il centro di Haubourdin non è dotato, ma una semplice auto con chiusure di sicurezza anti-bambino.
Proprio quest'ultimo elemento ha fatto infuriare i sindacati della Polizia Penitenziaria della regione, che da tempo protestano per i mezzi e il personale insufficienti assegnati a prigioni e strutture per le pene alternative. La questione era già finita sotto i riflettori due volte quest'anno, in occasione di altrettante evasioni dalla prigione di Sequedin. In estate, un detenuto era riuscito a fuggire da un'auto parcheggiata davanti alla porta dell'edificio, correndo via con le manette ancora ai polsi. Due mesi prima, in aprile, era stato un personaggio ben più noto, il rapinatore Redouine Faid, a scappare con un'operazione eclatante, prendendo in ostaggio quattro sorveglianti e facendo saltare alcune porte con l'esplosivo. Entrambi i fuggitivi sono stati in seguito riacciuffati, ma le critiche alla gestione del carcere non si sono per questo placate.

cdt.ch