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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 30/06/2010  -  stampato il 07/12/2016


Europei a Kazan, per Pellielo doppio argento!

Pellielo, 40 anni e non sentirli: perché il nostro “Johnny” è da quasi un ventennio ai vertici del tiro mondiale e ha ancora l’entusiasmo, la passione, la dedizione degli esordi. Ed è per questo che l’atleta vercellese può permettersi – nell’anno di grazia 2010 – di portare a casa due splendidi argenti nella “fossa olimpica” dai Campionati Europei in corso di svolgimento a Kazan. Due giorni intensi e bellissimi, quelli passati sulle pedane dell’impianto russo (27/28 giugno): iniziati con una prima sessione di qualificazione nella quale lo spagnolo Alberto Fernandez aveva dimostrato di essere in ottima condizione con un fantastico en-plein (50/50), ma con gli azzurri ancora assolutamente in linea per il podio continentale: e tra loro Giovanni Pellielo (4° con 47/50). Nella giornata decisiva, il campionissimo delle Fiamme Azzurre si è portato sul podio virtuale, mancando un solo bersaglio nella seconda tornata eliminatoria (74/75), ammesso alla finale in 3^ posizione con 121/125: là dove falliva l’olimpionico in carica, il ceco David Kostelecky (che, dalla quasi perfezione del primo giorno, 49/50; scivolava fino all’11^ piazza con 119/125). Là dove naufragavano, proprio davanti al proprio pubblico, le ambizioni di un altro campione olimpico, quell’Aleksey Alipov (non meglio che 35° con un modesto 115/125): il quale è da sempre uno dei più tradizionali rivali del nostro Pellielo. Johnny no, non falliva, unico atleta azzurro ammesso alla finale a sei: una serie che l’atleta della Polizia penitenziaria portava a termine con precisione immacolata, 25/25 di prima canna (come vuole un regolamento contestatissimo dai puristi) e l’argento è servito. Solo argento, verrebbe da dire, perché Fernandez – pur chiudendo con un 23/25 – manteneva un piattello di vantaggio: ma gli altri erano inevitabilmente staccati.
Grazie alla prestazione d’insieme la formazione ceca conquistava l’oro a squadre, con due atleti – ma non il numero uno Kostelecky – ammessi alla finale: e anche qui per la formazione azzurra e il suo “profeta” Pellielo c’era un altro argento. Ora il bersaglio è quello dei Campionati Mondiali di Monaco di Baviera, più o meno tra un mese: e, potete scommetterci, Pellielo ci proverà anche lì.

LA CLASSIFICA INDIVIDUALE

1.Alberto Fernandez ESP 147/150
2.GIOVANNI PELLIELO 146 (23/24/24/25/25/25)
3.Derek Burnett IRL 144
4.Stephane Clemans FRA 143
5.Jiri Liptak CZE 141
6.Jiri Gach CZE 140

LA CLASSIFICA A SQUADRE

1.Repubblica Ceca 361/375
2.ITALIA (GIOVANNI PELLIELO/121-Erminio Frasca/119-Massimo Fabbrizi/116) 356
3.Turchia 353
4.Croazia 353
5.Slovacchia 349
6.Slovenia 349

 

 
Fonte: polizia-penitenziaria.it