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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 13/11/2013  -  stampato il 08/12/2016


Furto tra familiari dei detenuti durante un colloquio nel carcere di Ascoli: recuperata la refurtiva

Vanno in carcere a trovare un parente detenuto, ma mentre sono a colloquio con lui vengono incredibilmente derubati di tutto quello che avevano lasciato nell'armadietto in sala d'attesa.

Un bottino ingente: oggetti preziosi, carte di credito, chiavi di casa e auto, telefoni cellulari, iPod, documenti. E' accaduto a due persone nella casa circondariale di Ascoli Piceno. Autrice del furto sarebbe una donna ascolana che, anche lei in visita a un parente detenuto, con la chiave dell'armadietto dove aveva riposto le sue cose è riuscita ad aprire anche l'altro.

Gran parte della refurtiva è stata recuperata, nel giro di poche ore, nel palazzo dove la donna vive ad Ascoli. I preziosi li aveva invece impegnati, in cambio di soldi, in un Compro oro. Tutta la refurtiva è stata restituita ai proprietari, mentre la donna è stata denunciata ed è finita sotto processo davanti al tribunale di Ascoli. Oggi hanno testimoniato un agente di Polizia Penitenziaria e il poliziotto che ha recuperato la refurtiva: la sentenza è attesa per ottobre 2014.

Il Messaggero