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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 23/11/2013  -  stampato il 06/12/2016


Duecento detenuti hanno protestato ieri notte nel carcere di Taranto

Ore di tensione nella notte nel carcere di Taranto per una protesta dei detenuti. A renderlo noto oggi è il Sappe, il sindacato degli agenti della Polizia Penitenziaria. "A seguito di una violenta protesta, circa 200 detenuti - denuncia il segretario nazionale Federico Pilagatti - hanno sbattuto violentemente le pentole contro le inferriate e gettato nei corridoi di tutto e di più. Durante la protesta sono state anche danneggiate alcune serrature di alcune stanze". La situazione è poi tornata alla normalità nel corso della nottata.

Le pesanti condizioni di vita dei detenuti all'interno del carcere di Taranto a causa del sovraffollamento della struttura: questo, per il Sappe, ha innescato la protesta. Il sindacato degli agenti della Polizia Penitenziaria ricorda di aver nei giorni scorsi "informato il prefetto della situazione presente presso il carcere di Taranto e quanto avvenuto nella serata di ieri lo sta a dimostrare. Fortunatamente si è evitato il peggio grazie al sangue freddo ed alla professionalitàdegli operatori penitenziari che sono riusciti a ristabilire la calma".

Il sindacato degli agenti quindi annuncia che il 27 novembre incontrerà il provveditore regionale dell'amministrazione penitenziaria "a cui chiederà di rivedere il piano di apertura di una nuova sezione detentiva in concomitanza dei lavori di costruzione di una sezione per 200 posti in mancanza di un adeguamento concreto del personale di Polizia Penitenziaria".

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