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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 17/12/2013  -  stampato il 05/12/2016


Omicidio-suicidio Torino, Sappe: Capo DAP inadeguato, serve un comandante del Corpo

"Il carcere lavoro durissimo, un lavoro che scarica le proprie tensioni sul personale di polizia che è solo, abbandonato a sé stesso" e il capo del Dap è "inadeguato". Così Donato Capece, segretario generale del Sappe, in sindacato autonomo di polizia penitenziaria, intervistato a Effetto Giorno, su Radio 24, dopo la sparatoria nel carcere a Torino.

"L'assistente capo autore di questo omicidio soffriva del sospetto che il superiore stesse per procedere disciplinarmente nei suoi confronti. Denota una situazione grave che è negli istituti di pena, dove è vero che ci sono i detenuti in sovraffollamento e che vivono anche loro in stato d'ansia, ma soprattutto vi sono i poliziotti penitenziari abbandonati a loro stessi e che non vengono seguiti né dall'amministrazione, né dal capo dipartimento che guarda solo alla situazione penitenziaria e non si preoccupa di garantire certezze al personale".

Quindi che il capo del Dap è inadeguato? "Sì, chiediamo che ci sia un Comandante del corpo di Polizia Penitenziaria, che segua i suoi uomini che capisca cosa vuol dire essere il capo di un Corpo di polizia. Quello che oggi non abbiamo".

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