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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 05/07/2010  -  stampato il 11/12/2016


manovra: sindacati polizia penitenziaria, colpisce sistema sicurezza

Roma, Anche gli agenti di polizia peniteziaria criticano duramente la manovra economica del governo e lanciano l'allarmesull'impatto che questa potra' avere ''sull'intero sistema dellasicurezza in Italia''. In una nota comune siglata da tutti i sindacati di polizia (tra i quali Sappe, Osapp, sindacati confederali e Ugl) si lamenta, tra l'altro, la ''totale disattenzione del Ministro della Giustizia Alfano ai problemi che attanagliano il 'suo' Corpo di Polizia Penitenziaria, lasciato completamente solo e indifeso - si afferma - a fronteggiare gli attacchi reiterati portati dal Governo nei confronti dei circa 37.000 poliziotti e poliziotte che avrebbe il dovere di tutelare''. I sindacati si rivolgono, quindi, direttamente al Capo dello Stato e al Presidente del Consiglio per un incontro.

''Basta propaganda sulla pelle dei poliziotti penitenziari, basta promesse su piano carcere e sulle improbabili assunzioni senza copertura finanziaria. - si legge nel documento comune dei sindacati degli agenti penitenziari - Basta chiacchiere, iniziative demagogiche e incostituzionali del governo che da ultimo, non bastassero i danni provocati al Comparto Sicurezza intendeva, salvo fare precipitosamente marcia indietro, anche tagliare le tredicesime del personale addetto alla sicurezza del Paese, i cui guadagni rappresentano solo una goccia nel mare delle retribuzioni percepite dagli autorevoli rappresentanti di questo governo''.

Fonte: asca.it