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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 08/01/2014  -  stampato il 08/12/2016


Detenuti decapitati in carcere brasiliano: l'ONU chiede spiegazioni

L’Onu ha chiesto l’avvio di «indagini immediate, imparziali ed effettive» sugli ultimi episodi di violenza avvenuti nel penitenziario brasiliano di Pedrinhas, a Sao Luis, capitale dello Stato di Maranhao. L’appello delle Nazioni unite, al quale ha fatto subito eco anche Amnesty International, fa seguito alla diffusione di un video raccapricciante, ieri, mostrando alcuni detenuti decapitati al termine di uno scontro tra gang rivali.

«Una barbarie mai vista», ha commentato la direttrice della ong Humans Right Watch Brasil, Maria Laura Canineu. «Siamo spiacenti di dover esprimere ancora una volta preoccupazione con quanto sta accadendo nelle prigioni brasiliane e di invitare le autorità a prendere misure immediate per riportare l’ordine nel penitenziario di Pedrinhas e in altri carceri del Paese, e ridurre il sovraffollamento offrendo condizioni dignitose alle persone private della libertà», ha scritto, in una nota divulgata oggi a Ginevra, l’Alto commissariato delle Nazioni unite per i diritti umani. A Pedrinhas, considerato il carcere più pericoloso del Brasile, sono stati commessi almeno 60 omicidi solo nel 2013.

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Tre cadaveri di detenuti decapitati, crivellati da coltellate e bruciature: il video pubblicato oggi da un sito brasiliano rivela gli orrori che si ripetono quasi quotidianamente nel carcere di Pedrinhas, uno dei peggiori del Brasile, situato nel nord est del Paese.

E' la prova della violenza che regna nelle carceri del Paese latino, per altro regolarmente denunciata da Amnesty international: legge della giungla imposta dal crimine organizzato, condizioni di detenzione degradanti, corruzione della polizia militare, tortura.

Il video consegnato al sito del quotidiano Folha di Sao Paulo da un sindacato del settore penitenziario è particolarmente sconvolgente. Si vedono i cadaveri decapitati dei tre detenuti con i toraci crivellati da coltellate e bruciature. I prigionieri di una fazione rivale che hanno filmato le cruente immagini insultano le loro vittime scherzando e prendendone a calci i corpi riversi sul pavimento in un mare di sangue. Le immagini sono state girate il 17 dicembre nella prigione di Pedrinhas, a Sao Luis do Maranhao, dopo una ennesima violentissima rissa fra fazioni rivali.

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