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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 09/01/2014  -  stampato il 04/12/2016


Visita a sorpresa del Ministro Cancellieri nel carcere di Viterbo

“Mammagialla diventerà un carcere modello per il Lazio”. La ministra della Giustizia Anna Maria Cancellieri esce dall’istituto penitenziario di Viterbo con in testa un progetto per migliore la struttura e la vita di detenuti e agenti. O almeno così sembra ascoltando le parole della guardasigilli.

La ministro è arriva nel capoluogo nel pomeriggio per una visita a sorpresa nel carcere, dove il giorno di capodanno è scoppiata una violenta rissa tra detenuti, con un bilancio di dodici feriti. Il fatto ha destato molto clamore, tanto che la guardasigilli ha deciso di venire a vedere di persona cosa succede a Mammagialla.

“Il problema di questo carcere non è il sovraffollamento – ha detto al termine della visita – qui non ci sono le situazione drammatiche per cui l’Europa ci sta colpendo, nessuno ha meno di i tre metri di spazio vitale. Il vero problema è la mancanza di spazi sociali. Questo carcere ha enormi possibilità e si può lavorare per migliorare la vita di tutti. Anche degli agenti penitenziari che stanno facendo un grossissimo sforzo in questo istituto, io penso che se ci mettiamo tutti insieme a lavorare, e potremmo fare cose interessanti”.

La ministro durante la visita a Mammagialla ha incontra la direttrice dell’istituto Teresa Mascolo con la quale ha parlato a lungo per capire la situazione di vivibilità.

“Mammagialla è una struttura solida con grandi potenzialità e ne faremo un modello per il Lazio. Diventerà sicuramente un carcere pilota. Il mio impegno sarà di totale di attenzione”.

Sulla rissa che ha sconvolto la vita all’interno del carcere la ministra lascia solo una battuta: “Si tratta di fenomeni complessi, ma non bisogna assolutamente arrendersi di fronte alle difficoltà ma comprenderne le motivazioni”.

Intanto lunedì 13 gennaio gli agenti della Polizia Penitenziaria preoccupati dopo la mega rissa hanno indetto un sit-in di protesta di fronte ai cancelli del carcere.

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