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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 09/01/2014  -  stampato il 09/12/2016


Mazzeo riconfermato, ma procedimento disciplinare resta: "sono molto amareggiato"

Durerà almeno un mese e mezzo la procedura disciplinare nei confronti del Direttore del carcere di Marassi Salvatore Mazzeo, sotto accusa per le dichiarazioni rilasciate dopo la fuga del serial killer Salvatore Galliano.

Mazzeo è rientrato in servizio dopo un periodo di ferie due giorni fa e non ha ricevuto nessuna lettera di trasferimento.

Mazzeo, in sostanza, spiegano fonti del Dap, non è mai stato formalmente rimosso dalla direzione del Marassi e di conseguenza non c'è stato alcun reintegro. Al direttore, quindi, non è mai arrivata una lettera di trasferimento, azione per la quale non ci sarebbero stati gli estremi.

Di fatto, spiegano inoltre dal ministero della Giustizia, la decisione di un trasferimento nei confronti di Mazzeo, così come quella di un qualsiasi pubblico dipendente, non può essere per così dire coatta: questo, tra l'altro, avrebbe solo l'effetto, molto probabile, di produrre un contenzioso di fronte al Tar.

E a Primocanale Mazzeo spiega cosa è successo: "Semplicemente sono tornato dalla ferie, e non mi è arrivato nessun provvedimento. Questa vicenda mi ha molto amareggiato ma sono rimasto colpito dall'affetto e dalla solidarietà di agenti di Polizia Penitenziaria e detenuti. Non me lo sarei aspettato".

Poi Mazzeo aggiunge: "Sono un direttore dinamico, su di me ci sono molte attese anche perchè sono qui da 11 anni. Il ministro Cancellieri? L'ho sentita per uno scambio di auguri affettuoso a Natale e la ringrazio".

Infine una battuta anche "a margine" della vicenda Galliano: "C'è bisogno di correttivi-dice Mazzeo- sulla concessione di permessi per i detenuti con problemi psichiatrici".

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