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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 10/01/2014  -  stampato il 03/12/2016


Salta la consegna della spesa e 120 detenuti minacciano la rivolta

Circa 120 detenuti del carcere fiorentino di Sollicciano hanno occupato stamani un locale adibito a spazio comune. Secondo quanto appreso, a scatenare la protesta, nel corso della quale sono stati spintonati alcuni agenti di Polizia Penitenziaria, sarebbe stata la mancata consegna della spesa acquistata dai detenuti all'esterno.

"La spesa - spiega il vicesegretario del Sappe Toscana Francesco Falchi - consente ai detenuti di acquistare carne fresca, pesce, bombolette di gas, a volte anche quello che l'amministrazione non è in grado di fornire, come il detersivo per pulire le celle". Da alcune settimane, secondo quanto denunciato dal sindacato, il sistema informatico che gestisce gli acquisti dei detenuti è andato in blocco.

La protesta, durata alcune ore, è terminata dopo la promessa da parte della direzione di effettuare la consegna della spesa per la giornata di domani. "Se domani la spesa non arriverà - afferma Falchi - non so che cosa potrà accadere. La protesta di oggi non è stata una manifestazione che può dirsi pacifica, perché sono stati spintonati degli agenti. Ormai a Sollicciano si vive alla giornata".

Ansa

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