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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 12/01/2014  -  stampato il 05/12/2016


Cairo Montenotte. Carcere, tutto fermo dopo i sopralluoghi

Sul carcere a Cairo, dopo il vertice in Regione dei mesi scorsi, cala di nuovo il silenzio. Se ne era parlato a fronte della situazione drammatica del Sant’Agostino (ma anche Marassi ha problemi) con la proposta del governatore Claudio Burlando, sottoposta al ministro della Giustizia, Anna Maria Cancellieri, di realizzare un nuovo carcere utilizzando la Scuola di Polizia Penitenziaria.

Vista l’impasse di Savona e l’ipotesi dei Passeggi arenata, non è la prima volta che si parla di Val Bormida per un nuovo carcere. Le ipotesi riguardavano sia Cengio (la zona tra frazione Piani e il «giro grande») sia l’area di Ferrania dove sorgeva La Marcella. Sono, però, aree «vergini», dove bisognerebbe erigere la struttura da zero, mentre utilizzando la Scuola di Polizia Penitenziaria ci sarebbe un evidente risparmio di costi e di tempistiche,. La struttura si sviluppa, infatti, su un’area di circa 86.000 metri quadri. Oltre ai locali destinati all’accoglienza del personale e alla ricreazione, vanta aule per la formazione (per un totale di 256 posti) e informatica, una biblioteca, due palestre, un poligono di tiro, due campi da pallavolo e tennis, due campi sportivi.

Un patrimonio che, secondo molti, ora non è sfruttato a pieno. E difatti l’ipotesi suggerita da Burlando sembrava aver colto nel segno. Lo scorso settembre, infatti, c’era stata una serie di ispezioni dei tecnici ministeriali ed un vertice in Regione, con i Comuni di Cairo e Savona. Poi, però, il silenzio.
Intanto il sindaco di Cairo sta lavorando, anche con contatti diretti con il ministero, per risolvere il problema del Comando della Compagnia carabinieri di Cairo, che da anni ha necessità di una sede più idonea. L’obiettivo sul quale si lavora è quello di utilizzare, una volta ampliata e ristrutturata, l’ex sede del Giudice di pace, di proprietà del Comune.

Due temi, il carcere e il nuovo Comando, a sé stanti e paralleli, visto che per il primo è competente il ministero della Giustizia e per il secondo quello dell’Interno. Ma se non dovesse andare in porto l’ipotesi carcere nella Scuola, viste le potenzialità (e i costi) di quella mega struttura, circola anche l’idea di una sorta di Polo Interforze. A Cairo, infatti, anche la Guardia di Finanza ha una sede in un certo senso «provvisoria», all’interno di un condominio in Cairo Due. Vedere la ricerca di una nuova sede per Carabinieri e Finanza e, al contempo, una mega struttura come la Scuola penitenziaria che pare decisamente poco sfruttata, potrebbe spingere anche verso questa opzione.

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