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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 24/01/2014  -  stampato il 24/10/2017


Tolta la scorta al Capitano Ultimo: girerÓ in motorino per schivare le minacce della mafia

Tolta la scorta al capitano Ultimo, l’ufficiale dei carabinieri che il 15 gennaio 1993 arrestò a Palermo Totò Riina. Il Comitato per la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro, ha deciso di revocare la protezione per il colonnello del Noe Sergio De Caprio. Nonostante che sulla sua testa penda ancora la condanna a morte di U curtu. A rivelarlo è un articolo del settimanale Panorama.

Da venerdì 24 gennaio, l’ufficiale non avrà più al fianco il solo angelo custode che finora lo ha protetto. Ultimo dovrà provvedere da solo alla sua incolumità. Si sposterà per le strade della Capitale a bordo di un motorino, viaggiare in auto lo renderebbe un bersaglio fin troppo facile. Tutto questo nonostante le nuove minacce emerse dai dialoghi tra Riina e il boss pugliese Alberto Lorusso nei confronti di chi lo ha arrestato e dei magistrati di Palermo.

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