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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 24/01/2014  -  stampato il 10/12/2016


Carcere di Taranto, Sappe: basta inviare detenuti con problemi psichici

Il segretario nazionale del Sappe (Sindacato autonomo di Polizia Penitenziaria), Federico Pilagatti, ha scritto al magistrato di Sorveglianza del Tribunale di Taranto e al Provveditore regionale dell'amministrazione penitenziaria di Bari per segnalare "la grave situazione presente presso la Casa circondariale di Taranto per quanto riguarda la gestione dei detenuti affetti da patologie psichiatriche", che a parere del Sappe andrebbero trasferiti dal carcere ionico.

Nonostante una precedente comunicazione, sottolinea Pilagatti, "a tutt'oggi continuano ad essere trasferiti presso l'istituto del capoluogo ionico detenuti affetti da patologie psichiatriche molto gravi. Eppure il Sappe aveva rappresentato l'emergenza di tale situazione dovuta sia alla mancanza di una struttura all'interno del carcere in cui ospitare tali detenuti, che ad una grave insufficienza delle risorse umane e degli strumenti messi a disposizione dall'Asl per il loro trattamento".

Ormai, secondo il segretario nazionale del Sappe, nel carcere di Taranto il personale di Polizia Penitenziaria "non ce la fa più" poiché "è soggetto a continue aggressioni sia verbali che di fatto". Il Sappe chiede quindi al magistrato di Sorveglianza di verificare la situazione e adottare le eventuali misure per risolvere i problemi.

Al Provveditore regionale si chiede "un intervento immediato" affinché i detenuti affetti da patologie psichiatriche gravi "vengano allontanati con urgenza dal carcere tarantino, al fine di riportare tranquillità non soltanto nei lavoratori della Polizia Penitenziaria, ma anche nella restante popolazione che vive con tensione e malessere tale situazione, poiché i tanti detenuti affetti da problemi psichiatrici, a causa della mancanza di una struttura adeguata, vivono giornalmente nelle stesse stanze a stretto contatto con tutti gli altri reclusi".

Ansa