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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 30/01/2014  -  stampato il 07/12/2016


Indulto e amnistia: salta discussione in Parlamento

Tutto fermo per quanto riguarda l'indulto e l'aministia. Saltato anche l'inizio di dibattito ieri in Parlamento. Cosa può succedere a questo punto, le prossime date e novità. La questione del provvedimento di amnistia e indulto sta impegnando la politica italiana sotto gli occhi dell'Europa. La definizione di una nuova legge, infatti, è stata sollecitata dalla Corte dei diritti dell'uomo di Strasburgo e a più riprese dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. L'ultimo in ordine di temo è stato il primo presidente della Corte di Cassazione Giorgio Santacroce che, nel corso dell'inaugurazione dell'anno giudiziario, ha spiegato che l'indulto è la via d'uscita ai trattamenti ai quali sono sottoposti i detenuti in carceri sempre più affollate.

Il prossimo capitolo sarà scritto nei prossimi giorni. Nel frattempo prosegue in commissione Giustizia al Senato l'esame dei disegni di legge. L'esito è tutt'altro che scontato per via degli scontri politici. Contro l'opportunità del provvedimento c'è chi tira in ballo l'ultima legge di concessione di indulto, la 241 del 2006, che non avrebbe prodotto grandi risultati per via del riempimento in poco tempo del carceri appena svuotati. In quell'occasione il parlamento aveva esteso la misura a tutti i reati commessi fino a tutto il 2 maggio 2006, nella misura non superiore a 3 anni per le pene detentive e non superiore a 10.000 euro per quelle pecuniarie sole o congiunte a pene detentive.

Fonte webmasterpoint