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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 31/01/2014  -  stampato il 11/12/2016


Porte girevoli in carcere: a Bari non viene applicata la Legge Severino

Evitiamo le "porte girevoli" al carcere di Bari. A ribadirlo, in una lettera aperta al prefetto di Bari, Antonio Nunziante, il segretario nazionale del Sappe (il sindacato autonomo di Polizia Penitenziaria), Federico Pilagatti. "Nonostante siano passati anni si legge a tutt'oggi si registrano presso il penitenziario barese numerosi ingressi in violazione proprio della norma voluta dall'allora ministro della Giustizia, Severino".

Pilagatti si riferisce a quella parte del decreto in cui si prevedeva che in caso di arresto in flagranza per reati di competenza del giudice monocratico (eccetto furto in appartamento, scippi, rapina e sequestro di persona), nelle 48 ore successive, il magistrato può disporre di tenere l'arrestato ai domiciliari o in camere di sicurezza, così non pesando sul sovraffollamento delle carceri.

La Repubblica