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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 31/01/2014  -  stampato il 11/12/2016


Taranto, cerca di introdurre droga in carcere, scoperto dalla Polizia Penitenziaria

Ha cercato introdurre droga nel carcere di Taranto, nascondendola nel retto, ma è stato scoperto dagli agenti penitenziari in servizio nella struttura, con l'ausilio di unità del Gruppo cinofilo della Polizia Penitenziaria di Trani. Si tratta di un detenuto di 30 anni, proveniente dal permesso premio, che ha cercato vanamente di eludere i controlli. L’episodio viene reso noto da Federico Pilagatti, segretario nazionale del Sappe (Sindacato autonomo di Polizia Penitenziaria).

I fatti sono accaduti il 28 gennaio scorso, “ma sono trapelati solo ora – osserva Pilagatti – per non compromettere le ulteriori indagini le perquisizioni domiciliari. L'operazione atta a contrastare l’introduzione di sostanze stupefacenti all’interno del penitenziario di Taranto ha coinvolto circa 100 uomini e 5 unità cinofile antidroga”.

I controlli compiuti all’interno dell’Istituto penitenziario sui familiari dei detenuti aventi diritto al colloquio e sui reclusi provenienti dal permesso premio hanno consentito di smascherare il 30enne, denunciato all’Autorità giudiziaria. Gli agenti hanno recuperato 2 grammi di hascisc e 3 grammi di eroina. “Quindi ancora una brillante azione del gruppo cinofilo della Polizia Penitenziaria di Trani – conclude Pilagatti – che negli ultimi mesi con la presenza costante presso le carceri della Regione, oltrechè fare azione di prevenzione, ha consentito il recupero di sostanze stupefacenti nonchè l’arresto di alcune persone”.

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