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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 04/02/2014  -  stampato il 10/12/2016


Gratteri e Renzi: utilizzare le videoconferenze per i detenuti pericolosi

"Se fosse stata obbligatoria la videoconferenza per detenuti di alta sicurezza il gravissimo episodio di oggi non si sarebbe verificato". Il procuratore aggiunto della Direzione duisatrettuale antimafia di Reggio Calabria, Nicola Gratteri, raggiunto telefonicamente dall'Agi, ha commentato cosi' l'assalto di questo pomeriggio compiuto a Gallarate da un commando che ha fatto evadere il detenuto Domenico Cutri', e sfociato nella morte di un assalitore, poi risultato il fratello dell'evaso, e nel ferimento di due agenti di Polizia Penitenziaria.

"Con la video conferenza - ha aggiunto Gratteri - si risparmiano al contempo soldi e tempo, annullando le spese di trasporto e soprattutto annullando il pericolo per l'incolumita' degli stessi agenti di Polizia Penitenziaria e dei passanti".

AGI

Mi ha colpito l'analisi del procuratore Gratteri", ha scritto il segretario del Pd MAtteo Renzi su Twitter, commentando l'assalto di ieri a Gallarate, che ha portato all'evasione di un detenuto, durante il trasferimento al Tribunale per un'udienza processuale,all'uccisione di uno dei banditi, e al ferimento di due agenti di Polizia Penitenziaria: "Con una videoconferenza avremmo evitato l'assalto, i morti e l'evasione. Tecnologia e giustizia, perché aspettare ancora?".

partitodemocratico.it

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