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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 06/02/2014  -  stampato il 03/12/2016


La Polizia Penitenziaria sarÓ presente con sette atleti ai Giochi Olimpici di Sochi

Giovedì 6 febbraio si apre il sipario sulla XXII edizione dei Giochi Olimpici invernali, la prima manifestazione olimpica della Russia dopo Mosca 1980 ( Giochi olimpici estivi). Per i 17 giorni del programma ufficiale il cuore dell’evento sarà la città di Sochi, la città russa affacciata sul Mar Nero, nel territorio di Krasnodar, noto centro di villeggiatura per via del forte contrasto climatico rispetto al freddo ed immenso territorio russo.
Il centro abitato conta più di 350 mila abitanti, ma in occasione dei Giochi saranno ospitati nel Parco Olimpico e nei centri destinati alle gare quasi 5.000 atleti, giudici, accompagnatori e dirigenti, in rappresentanza di oltre 90 Paesi. E’ di 10.000 unità la rappresentanza della stampa che seguirà sul posto l’evento, mentre l’audience televisiva prevista è di quasi 3 miliardi di telespettatori. Anche per i Giochi Paralimpici invernali – giunti alla XI edizione – è attesa una partecipazione record di oltre 1650 atleti in rappresentanza di 47 Paesi : la cerimonia di apertura è prevista per il 7 marzo per dieci giorni totali di evento. Fatta eccezione per la combinata nordica, sarà un’edizione olimpica contraddistinta dal “rosa” dato che le donne gareggeranno in tutte e 98 le discipline ricomprese nel programma olimpico che assegnerà in totale ben 294 medaglie.
Le Fiamme Azzurre, dopo il debutto assoluto di Torino 2006 e la presenza a Vancouver 2010, saranno in gara con ben sette rappresentanti, particolare che segna il record di partecipazione all’olimpiade invernale di campioni della Polizia Penitenziaria: Carolina Kostner, la coppia Anna Cappellini-Luca Lanotte, reduce dal recentissimo titolo d’Europa conquistato a Budapest, quella composta da Ondrej Hotarek -Stefania Berton, Cecilia Maffei nello short track, Deborah Scanzio nel freestyle. La particolarità di questa edizione, per il pattinaggio di figura, è l’introduzione della gara a squadre, che impegnerà i ragazzi della Polizia Penitenziaria cinque sesti dei componenti del team Italia.Ci saranno in gara dieci nazioni e ciascuna squadra sarà formata da: due uomini, due donne, una coppia di artistico e una coppia di danza. I primi cinque classificati nel corto accederanno al libero. Dato che il nostro Paese non è in grado schierare i due singolisti maschili di livello per il team azzurro ci sarà una partenza ad handicap rispetto a nazioni che invece possono competere ad alto livello anche nel settore maschile, Russia su tutte.
Il 6 febbraio alle 15:00 (ora italiana,ore 18:00 locali) si inizierà con la gara di qualificazione nel freestyle, specialità Moguls, che vedrà impegnata la nostra Deborah Scanzio, e con il corto delle coppie del pattinaggio di figura con Stefania Berton ed Ondrej Hotarek. Il giorno 8 febbraio alle 15:30 si terranno invece le competizioni a squadre di danza (programma corto), in cui schieriamo Anna Cappellini e Luca Lanotte. Sempre il giorno 8, alle 17:10, il corto femminile di pattinaggio di figura, con Carolina Kostner in gara. Lunedì 10 alle 12:30 potrebbe essere la volta di Cecilia Maffei nella staffetta 3000m se il dt azzurro deciderà di schierarla nel team a tre al momento composto sicuramente da Fontana e Viviani con il ballottaggio tra l’altra italiana Peretti e, appunto, la nostra Cecilia Maffei.

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