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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 14/07/2010  -  stampato il 10/12/2016


Esponente dei Casalesi muore in ospedale tre giorni dopo il tentativo di suicidio in carcere

È morto tre giorni dopo aver tentato il suicidio nel carcere delle Vallette, Antimo Spada. Il 35enne originario di Aversa, esponente dei Casalesi di secondo piano, era stato arrestato nel 2005 mentre si nascondeva con Vincenzo Maiello in un appartamento di Pistoia. Con il sodale cercò invano la fuga legando insieme delle lenzuola e calandosi da una finestra.

Secondo quanto si apprende, l’uomo, che doveva scontare ancora nove anni di condanna all’interno del penitenziario «Lorusso e Cotugno» si era impiccato in cella domenica pomeriggio. Era stato subito soccorso dagli agenti di polizia penitenziaria che l'avevano trasferito all’ospedale Maria Vittoria. Spada che si trovava nella settima sezione - blocco A del carcere era sottoposto a regime di alta sicurezza. Oltre che per associazione mafiosa, era stato condannato con sentenze passate in giudicato per rapina, lesioni, tentato omicidio e furto.

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