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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 12/02/2014  -  stampato il 03/12/2016


Provenzano rimane al 41-bis: Ministro Cancellieri conferma il carcere duro anche se malato

Il ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri ha respinto la richiesta di revoca del carcere duro per il capomafia Bernardo Provenzano presentata dai suoi familiari attraverso l'avvocato Rosalba Di Gregorio. Provenzano è attualmente detenuto in regime di 41 bis nel carcere di Parma. All'istanza dell'avvocato Di Gregorio, che contro il 41 bis a Provenzano ha fatto ricorso anche alla corte di Strasburgo, avevano dato parere favorevole le procure di Palermo, Caltanissetta e Firenze d'accordo sulla revoca del carcere duro.

RIGETTO DELL’ISTANZA - Il provvedimento di rigetto dell'istanza, motivata dal legale con i gravissimi problemi di salute del capomafia, dichiarato incapace di partecipare al processo sulla trattativa Stato-mafia proprio per le sue condizioni neurologiche, è stata notificata ai figli e alla moglie del padrino di Corleone.

LA LETTERA -Anche i familiari del boss avevano inviato una lettera al ministro della Giustizia in cui chiedevano di revocare il cosiddetto 41 bis al capomafia di Corleone. Nella missiva i figli e la moglie di Provenzano, Saveria Palazzolo, ribadivano l'incapacità di intendere e di volere del boss. E alcune settimane fa, destando non poco stupore, anche l'Unione delle Camere penali era scesa in campo a favore della revoca del carcere duro per il padrino di mafia, regime ritenuto «inaccettabile» in considerazione delle sue condizioni di salute.

ANSA