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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 16/07/2010  -  stampato il 09/12/2016


Giustizia tra musica e talk show a Rimini, aspettando il Salone

RIMINI - La musica della banda della polizia penitenziaria più un talk show con quattro rappresentanti della commissione Giustizia al Senato, all’insegna della par condicio: il presidente Filippo Berselli (Pdl), Roberto Centaro (Pdl), Alberto Maritati (Pd) e Luigi Li Gotti (Idv). E' il programma di “Giustizia, parliamone insieme”, appuntamento in programma a Rimini sabato 24 luglio, alle 21, in piazza Tre Martiri: un’anteprima della seconda edizione del Salone che nel 2009 ha trasformato per qualche giorno la città del turismo balneare nella capitale italiana della giustizia. L’evento di sabato prossimo è un’iniziativa promossa dalla Camera di commercio di Rimini, tesa a sua volta a incoraggiare la seconda edizione del Salone della Giustizia, già fissata in agenda dal 2 al 5 dicembre prossimo. A presentare l’iniziativa, dalla sede malatestiana della Camera di commercio, il presidente Manlio Maggioli e il senatore Filippo Berselli. “Dopo il successo dello scorso anno- spiega Maggioli- vorremmo contribuire a fare di Rimini il centro in cui ogni anno si dibatte di giustizia”. Un tema che sta a cuore a chi fa impresa, come sottolinea il presidente della Cciaa, perché “i problemi connessi al suo malfunzionamento interessano tutti i cittadini, ma in particolare anche le aziende”. Saranno 70 i professionisti della banda nazionale della polizia penitenziaria impegnati in un concerto che spazia dalle musiche di Tchaikovsky a quelle del più nostrano Rossini, fino all’immancabile Mameli. I musicisti suoneranno a titolo gratuito, ma la loro ospitalità è interamente a carico della Camera di commercio. Al concerto seguirà il dibattito di viva attualità, moderato da Pierluigi Visci, direttore dei quotidiani Qn e Il Resto del Carlino.Plaude all’iniziativa il senatore Berselli che offre alcune anticipazioni sul salone bis: “Obiettivo dell’anno scorso è stato trasformare per quattro giorni Rimini nella capitale italiana della giustizia, quest’anno la trasformeremo nella capitale europea della giustizia”.

Berselli elenca quindi le novità principali dell’edizione 2010: in scaletta un convegno con 800 avvocati, un evento con i guardasigilli dell’Unione europea e, ancora, “l’appalto” al Partito Democratico di un evento da organizzarsi nel pomeriggio del 4 dicembre, “perché il Salone della Giustizia è un evento bipartisan”. Spiccano poi l’iniziativa “un avvocato per amico” e gli “ultras della legalità”. La prima coinvolgerà 100 avvocati di 24 studi legali che nei quattro giorni dell’evento offriranno consulenze e pareri di alto livello, gratuitamente, a chiunque si recherà alla Fiera di Rimini: “Si tratta di un’idea pensata per chi non ha possibilità finanziarie per ricorrere ad un legale”, spiega il presidente della commissione. La seconda iniziativa riguarderà invece i giovani che si recheranno al Salone: saranno infatti distribuite loro 5 mila sciarpe rosso-blu “con i colori della mia squadra del cuore, il Bologna”, chiosa Berselli. Ma per avere la sciarpa dell’ultras della legalità, sarà necessario sottoscrivere un decalogo contro droghe, bullismo, violenze. Ultima chicca pensata per l’edizione 2010 sarà l’asta on line curata dall’istituto dei beni giudiziari, il cui ricavato andrà totalmente in beneficenza. Infine, i ministri invitati all’evento saranno Angelino Alfano, Roberto Maroni, Maria Stella Gelmini e Ignazio La Russa.

Fonte: dire.it