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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 14/02/2014  -  stampato il 08/12/2016


Traffico di droga, inizia il processo al Poliziotto penitenziario di Spoleto

Cocaina e hashish per la movida spoletina, si apre il processo a 8 dei 14 imputati nella maxi inchiesta che portò al sequestro di 60 grammi di cocaina e hashish. L'attività di spaccio si concentrava nel week end e il blitz dei carabinieri. 

Avvenne nel gennaio del 2010 con l'arresto di tutti giovani tra i 20 e i 30 anni, spoletini, e 4 albanesi. Il giro d'affari che muoveva l'organizzazione era di circa 1 etto di cocaina alla settimana e coinvolgeva decine di compratori. Tra gli arrestati anche un agente della Polizia Penitenziaria, residente a Spoleto ma in servizio in una struttura del nord Italia.
 
Un altro spoletino invece venne arrestato in Trentino dove si trovava a sciare. Ieri udienza filtro in tribunale, le accuse, per alcuni sono di associazione a delinquere, ad altri viene contestato solo lo spaccio. Il collegio ha assegnato l'incarico a un consulente di trascrivere le intercettazioni telefoniche e ha accolto le richieste delle parti. Individuati anche i primi cinque testimoni del pm che saranno ascoltati il 18 maggio.
 
Un'inchiesta questa coordinata dalla procura di Spoleto insieme alla Dda (direzione distrettuale antimafia). Inizialmente erano 14 gli imputati ma cinque hanno patteggiato o chiesto il rito abbreviato. "Carne o pesce?" questo il linguaggio in codice utilizzato dagli imputati per parlare della droga.
 
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