www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 17/02/2014  -  stampato il 09/12/2016


Isolamento disciplinare per il detenuto che ha aggredito i Poliziotti penitenziari

Isolamento disciplinare e nuovo formale arresto. Queste le misure adottate per il 24enne detenuto napoletano che due giorni fa si è scagliato contro quattro agenti della Polizia Penitenziaria nel carcere di Ariano Irpino.

Sull’episodio la Prucura di Benevento ha aperto un fascicolo al fine di ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e definire nel dettaglio l’ipotesi di reato nei confronti del giovane partenopeo che sta già scontando un’altra pena. A quanto apre, sembra che l’episodio di violenza sia scaturito da una perquisizione, personale o della sua cella, alla quale il 24enne si sarebbe opposto con forza. Il tutto si sarebbe svolto nella sua stessa cella.

Da qui prima la lite con uno degli agenti al quale ha sferrato un pugno e poi con gli altri secondini accorsi per dare soccorso al collega. «Non c’è stata nessuna rissa – ha chiarito il direttore della Casa Circondariale di rione Cardito, Gianfranco Marcello (nella foto) – ma un caso isolato che non è neppure collegato alla “sorveglianza dinamica”. Gli altri detenuti, del resto, non solo non hanno preso parte all’atto di violenza ma hanno anche condannato il gesto. Un comportamento immotivato per quella che è una routine… Detto questo è evidente che ci troviamo in un carcere e non in un collegio e che quindi fatti del genere possono accadere ma non capisco il clamore mediatico dato alla notizia. D’altra parte, qui è davvero una rarità assistere ad episodi come questo. L’ultimo caso risale allo scorso agosto, la nostra resta una struttura moderna…».

E su quest’ultimo passaggio, il direttore cita le tantissime attività di reinserimento socio-lavorativo che hanno raggiunto risultati eccellenti. Così come la disciplina comportamentale che genera soddisfazioni alla gestione e piccoli benefit per i detenuti. Circa un mese fa è stato inaugurato il corso di cucina, per aspiranti cuochi. Mentre quello per pizzaioli si è concluso lo scorso dicembre. Attualmente, inoltre, è anche attivo un corso di basket e presto sarà organizzata una mini maratona attorno al carcere.

Numerose, poi, sono le iniziative effettuate in collaborazione con il Rotary Club e i concerti svolti nella struttura. Questo solo per ricordare alcune delle buone pratiche del carcere di Ariano Irpino che, però, evidentemente, non possono eliminare del tutto episodi di violenza molto più frequenti in altre strutture detentive.

avellino.ottopagine.net

Quattro Poliziotti feriti nel carcere di Avellino: detenuti in sorveglianza dinamica iniziano rivolta