www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 19/02/2014  -  stampato il 07/12/2016


Evasione Di Paolo da Rebibbia: era in ospedale per una frattura alla gamba sotto falso nome

È stato trasferito nell'ospedale di Ascoli Piceno Sergio Di Palo, il detenuto evaso dal carcere di Rebibbia a Roma la scorsa settimana e individuato ieri nell'ospedale di San Benedetto del Tronto dove si era fatto ricoverare il 13 febbraio con il falso nome di Domenico Bettini e un documento falso.

Nel nosocomio è stato operato per curare la frattura ad una gamba procuratasi quando insieme al complice Giampiero Cattini (subito arrestato) si è calato con una fune fatta di lenzuola annodate. Il trasferimento è avvenuto in quanto la struttura ospedaliera ascolana è dotata di un reparto di sicurezza destinato alle cure dei detenuti del supercarcere di Marino del Tronto.

Di Palo sarebbe stato comunque dimesso ieri dall'ospedale di San Benedetto, poiché l'intervento chirurgico era riuscito ed il decorso post operatorio era stato regolare. I medici hanno preferito trattenerlo ancora un giorno per via di un leggero stato febbrile, che meritava un minimo di cautela in un paziente operato.

Ciò ha permesso agli agenti delle Squadre mobili di Roma, Ascoli e del commissariato di San Benedetto di individuarlo prima che si dileguasse. Se la febbre scomparirà già nella giornata di oggi Di Palo verrà trasferito in carcere a Roma. La polizia sta indagando per capire perché l'uomo, dopo aver ricevuto le prime cure all'ospedale San Filippo Neri di Roma subito dopo l'evasione, ha poi scelto San Benedetto per farsi operare e se ha avuto un appoggio nel Piceno da parte di qualcuno, oltre ai complici che ce l'hanno accompagnato. Si stanno ricostruendo i giorni di degenza a San Benedetto cercando di appurare se ha ricevuto visite. Al vaglio anche i filmati delle telecamere di sicurezza della struttura ospedaliera e delle zone circostanti.

ilmessaggero.it