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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 24/02/2014  -  stampato il 06/12/2016


Falange armata scrive a Riina: chiudi quella maledetta bocca, al resto ci pensiamo noi

Una lettera firmata "Falange armata" è arrivata al carcere milanese di Opera, indirizzata al capomafia Salvatore Riina. "Chiudi quella maledetta bocca - scrive l'anonimo a Riina, in questi mesi intercettato per decine di ore - ricorda che i tuoi familiari sono liberi". Il finale della lettera lancia un altro messaggio inquietante: "Per il resto stai tranquillo, ci pensiamo noi".

La lettera, come ricostruisce il sito on line di Repubblica, non è mai arrivata nella cella di Riina, è stata sequestrata prima dal dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, che l'ha poi inviata alle procure di Palermo e Caltanissetta (ma anche a quelle di Firenze e Roma) in questo momento impegnate a decifrare le dichiarazioni del capomafia.

Della Falange Armata si stanno occupando in questi mesi i pm di Palermo che indagano sulla trattativa fra Stato e mafia. Nino Di Matteo, Roberto Tartaglia, Francesco Del Bene e Vittorio Teresi hanno già fatto confluire una parte dei vecchi atti dell'inchiesta romana sulla Falange nel processo trattativa. Altri accertamenti delegati alla Dia sono invece in corso.

ANSA

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