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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 28/02/2014  -  stampato il 08/12/2016


Piano carceri: il carcere di Chiavari chiuso per un anno per i lavori dopo sfollamento

Il carcere di Chiavari sarà chiuso per quasi un anno per i lavori di adeguamento che ne raddoppieranno la capienza. Un anno di lavori. Un investimento «importante». Verranno recuperati i locali dismessi, ristrutturato l’edificio e, soprattutto ampliato. Perché la capienza di 78 persone prevista oggi, potrebbe trasformarsi in 150. E non sarà la rivoluzione, ma i lavori che stanno per cominciare nel carcere di Chiavari restituiranno alla città una casa di reclusione all’avanguardia.

«Si tratta di un’opera in linea con le leggi dell’ordinamento penitenziario - spiega Paola Penco, direttrice del carcere di Chiavari - voluta dal ministero di Giustizia e dal dipartimento di Amministrazione penitenziaria. Nel caso di Chiavari, che recentemente si è trasformato da casa circondariale a casa di reclusione, i lavori verranno effettuati tutti in una volta sola».

Nel dettaglio l’opera, che comincerà nel marzo prossimo, riguarderà tutta la struttura e si ripercuoterà, per dieci mesi, sui detenuti attuali. Perché loro verranno spostati, prima di tutto. «I detenuti del Tigullio - spiega Paola Penco - saranno sistemati nelle sedi più vicine, per garantire loro a alle loro famiglie la possibilità di effettuare con la stessa regolarità i colloqui». Effettuato lo scambio, i lavori cominceranno.

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