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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 21/07/2010  -  stampato il 05/12/2016


Dal commissario Cardarelli un encomio alla Polizia Penitenziaria

Il personale di Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale di Piacenza, nel turno notturno del 16 luglio, pur ampiamente sott’organico (6 unità a fronte dei 420 detenuti presenti)  ha sventato un tentativo di suicidio messo in atto da un detenuto italiano.
Il carcerato, con l’utilizzo di una lametta si é inferto un profondo taglio all’altezza della gola, con ferma intenzione di uccidersi. Le notizie testimoniano la prontezza dell’Agente Annunziato Rizzotto che, nonostante fosse in servizio contemporaneamente in tre reparti su sei e non vedendo il detenuto rispondere ai suoi richiami  dallo spioncino del bagno, vedendolo riverso a terra a terra in una pozza di sangue, è intervenuto immediatamente.
 
Tempestivamente lo stesso agente ha informato la Sorveglianza di Reparto , affidata ad un Assistente Capo, che coaudivato dallo stesso agente e dal collega di pari grado con il quale si era recato sul posto, con grande professionalità e senso umano , ha prestato i primi soccorsi al detenuto. Il personale medico sanitario di turno allertato subito, si è precipitato tempestivamente
verso la cella del detenuto per le prime cure del caso. Il grave episodio è finito con l’arrivo del 118 allertato dall'Agente della Sala Regia che supportato dal collega della portineria , oltre ad avvisare i soccorsi e il Comandante del Reparto (giunto tempestivamente) hanno cercato di reperire personale per organizzare il piantonamento ospedaliero.
 
Il Commissario Cardarelli, precipitatosi in tutta  fretta all’interno del Reparto , ha coordinato le operazioni con grande professionalità ed alto senso del dovere , ringraziando “quelle “ pochissime unità presenti di quel turno , tutte senza escluderne alcuna. Si augura che nel caso in specie e, comunque in tutte le occasioni in cui il personale riesce a salvare una vita, sia promossa una procedura per un riconoscimento Ufficiale da parte dell’Amministrazione Centrale del D.A.P.. Ciò sia per dare uno stimolo ulteriore a tutto il Personale della polizia Penitenziaria, in questa occasione, in servizio presso la Casa  circondariale di Piacenza, sia per testimoniare la vicinanza dell’amministrazione al personale costretto ad operare in forte carenza d’organico. A riguardo, non si dimentica di ricordare la necessità inderogabile di un incremento dell’organico in forza alla struttura Piacentina, sollecitando l’invio di un congruo numero di unità.
 
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