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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 11/03/2014  -  stampato il 07/12/2016


Poliziotti penitenziari brasiliani chiedono aumento del 20% dello stipendio e iniziano scioperi

Dopo gli spazzini a Rio de Janeiro, adesso sono gli agenti penitenziari di San Paolo a entrare in sciopero: il sindacato che li rappresenta (Sindasp) ha infatti convocato un'agitazione a tempo indeterminato a partire da oggi in tutto lo Stato di San Paolo, il più ricco e popoloso del Brasile. La categoria rivendica, tra l'altro, un aumento salariale del 20,6%.

La paralisi arriva in un momento particolarmente delicato per la pubblica sicurezza nella regione: recentemente la polizia e il pubblico ministero locali hanno sventato un ingegnoso piano di fuga dal carcere per Marcos Hebas Camacho, detto "Marcola", capo del Pcc (Primeiro comando da capital), la maggiore organizzazione del narcotraffico brasiliano. Gli scioperanti sostengono di lavorare in condizioni di rischio, per via delle frequenti ribellioni dei detenuti.

Ansa