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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 21/07/2010  -  stampato il 06/12/2016


Reggio Emilia: internato aggredisce dottore e due agenti

Rischio aggressioni nelle carceri dell'Emilia-Romagna, il Sappe (Sindacato di polizia penitenziaria) denuncia l'ennesimo episodio avvenuto nelle carceri della città. Anche a Reggio Emilia la situazione è drammatica, dice il Sappe in una nota: "Stiamo chiedendo da tempo di accorpare la gestione delle due strutture, casa circondariale ed ospedale psichiatrico giudiziario. Ma tutto tace.

Questo progetto consentirebbe di razionalizzare l'impiego delle risorse, umane e materiali: si potrebbero recuperare almeno dieci agenti da impiegare nei servizi d'istituto, inoltre, sarebbe opportuno far rientrare almeno parte dei distaccati in altre sedi, con riferimento a coloro che non hanno gravi esigenze personali". Il nuovo allarme viene lanciato dopo due casi aggressioni avvenuti nel giro di poche ore, il primo a Parma e il secondo a Reggio.

Ieri sera, all'ospedale psichiatrico cittadino, un internato ha aggredito prima il medico, che è stato sbattuto in modo violento contro le inferriate, e poi due agenti che erano intervenuti in aiuto del dottore, entrambi feriti, uno con prognosi di cinque giorni. L'internato, ha poi sottolineato il Sappe, è noto per la sua aggressività avendo già colpito il personale in tutti i 78 istituti nei quali è stato ristretto. Il sindacato conclude dicendo che si tratta di un ex atleta dotato di grande forza, e quindi difficile da neutralizzare. 

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