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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 29/03/2014  -  stampato il 05/12/2016


Chiuso il carcere di Lamezia Terme: sfollamento con un blitz della Polizia Penitenziaria

Non è bastata l’inaugurazione dello sportello “lavoro” con tanto di istituzioni civili e religiose inaugurato neppure ieri mattina per far prendere una decisione che sa di vera e propria beffa. La terza città della Calabria per popolazione e che non è esente dalla piaga della criminalità organizzata si vede ora spogliare del proprio carcere cittadino perchè inadeguato.

Questa mattina, durante il colloquio, i detenuti sono stati informati che sarebbero stati trasferiti in altre sedi. E dal primo pomeriggio odierno, con un dispiegamento di diversi cellulari in dotazione alla Polizia Penitenziaria, e con l’ausilio dei carabinieri, si è proceduto a sgomberare il carcere cittadino dai suoi detenuti. Un vero e proprio blitz di cui pochi erano a conoscenza per ovvi motivi di sicurezza. Carcere sgomberato già da questa sera, dunque. Una struttura nel centro storico di Lamezia e ritenuta non adeguata al bacino e all’utenza. Purtroppo, negli anni, la politica ha latitato ed ha sempre demandato a data da destinarsi la realizzazione di un nuovo e più moderno carcere che servisse all’intero territorio lametino. I detenuti quindi saranno smistati, probabilmente, nel carcere di Siano ed in quello di Vibo.

Sappe: "Nessuno sapeva della chiusura del carcere di Lamezia"

"Dovremmo dire: Evviva la coerenza. Infatti, il 27 marzo 2014 e' stato inaugurato lo "Sportello Lavoro" presso il carcere di Lamezia, alla presenza del commissario straordinario della provincia di Catanzaro e domani il carcere sarà' chiuso, senza che nessuna sia mai stato informato: personale e organizzazioni sindacali".

E' quanto dichiarano Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sappe e Damiano Bellucci, segretario regionale. "Abbiamo appreso proprio questa mattina - aggiungono - che è stata data una disposizione in base alla quale tutti i detenuti ristretti nel carcere di Lamezia Terme dovranno essere trasferiti immediatamente. Siamo certi che dopo i detenuti anche il personale di Polizia Penitenziaria sarà' trasferito, perché l'Amministrazione ha intenzione di aprire il nuovo padiglione detentivo del carcere di Catanzaro e per farlo vuole impiegare gli uomini fino ad oggi in servizio a Lamezia; tutto ciò senza tenere in alcuna considerazione le condizioni famigliari e personali, di gente che ormai presta servizio da anni a Lamezia, dove vive con le famiglie.

Tra l'altro, la stessa amministrazione penitenziaria, non molti anni addietro, aveva investito ingenti risorse per ristrutturare il carcere di Lamezia". "All'incoerenza - proseguono - si aggiunge la schizofrenia di decisioni politiche senza senso: a Lamezia e' stata giustamente scongiurata la chiusura del tribunale, per poi chiudere il carcere, mentre a Rossano e' stato chiuso il tribunale, nonostante ci sia il carcere e attualmente i detenuti arrestati vengono portato a Castrovillari, dove la Polizia Penitenziaria non riesce a gestirli.

Chiudere queste strutture vuole anche dire togliere risorse economiche alla città. Ci opporremo con tutte le nostre forze alla chiusura del carcere di Lamezia, un baluardo nella lotta alla criminalità, in quanto presidio di legalità e sicurezza. Sarebbe anzi opportuno, come abbiamo più volte sostenuto, che nell'area del lametino venisse costruito un nuovo e più grande carcere".

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