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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 23/07/2010  -  stampato il 07/12/2016


Archiviato caso poliziotti indagati per suicidio killer Clemente

E' stato archiviato il caso che vedeva indagati per omicidio colposo tre agenti di polizia penitenziaria per il suicidio di Giuseppe Clemente, 44 anni, killer di Cosa nostra, impiccatosi nel carcere delle Vallette di Torino il 26 aprile 2008 all'interno del reparto Sestante, sezione modello di "osservazione e trattamento psichiatrico dei detenuti", regime di alta sicurezza. Il giudice Francesco Moroni ha disposto l'archiviazione dopo che l'incidente probatorio ha escluso "la sussistenza di qualunque condotta omissiva o comunque colposa" dei poliziotti Angelo Nappi, assistente, e degli assistenti capo Antonio Catalano e Giovanni Cadeddu. I tre agenti di polizia penitenziaria erano stati accusati di non aver piantonato o osservato con le telecamere il detenuto suicida. Giuseppe Clemente era stato condannato all'ergastolo al termine del maxi processo Omega e risultava coinvolto in numerosi omicidi di mafia. Soddisfazione espressa da Gerardo Romano, segretario regionale dell'Osapp, sindacato di polizia penitenziaria."Da tempo l'Osapp - dichiara - denuncia le immani difficoltà che incontra il personale di polizia nel gestire la sicurezza degli istituti, a fronte sel sempre più grave sovraffollamento e della carenza di organico. Della tanto decantata assunzione di duemila nuove unità promessa dal ministero della giustizia, non si è visto nulla". "Nonostante ciò - sottolinea Romano - i nostri colleghi che prestano servizio nelle sempre più caotiche sezioni e nuclei di traduzione e piantonamento e adempiono puntualmente ai loro doveri, sono stati accusati di aver causato il suicidio di un detenuto. Una grave accusa per cui non è stato trovato alcun fondamento. Le indagini della magistratura, in cui abbiamo sempre posto la massima fiducia, hanno dimostrato che non c'è stata alcuna omissione da parte loro. Il loro servizio è stato sempre irreprensibile come quello degli altri colleghi".

Fonte: Virgilio.it