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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 12/04/2014  -  stampato il 05/12/2016


Pisa, degenera la protesta dei detenuti, intossicato anche un poliziotto penitenziario

DA ALCUNI giorni i numerosi detenuti della casa circondariale Don Bosco - ben oltre la metà dei quali sono stranieri - hanno messo in atto una forma di protesta pacifica contro quelle che da più parti vengono definite «disumane condizioni carcerarie», consistente nel rifiuto del vitto fornito loro dall’Amministrazione Penitenziaria e “battendo” contro le inferriate delle loro celle. Giovedì sera, però, questa protesta - in corso a ‘macchia di leopardo ’ anche in altri penitenziari del nostro Paese - è degenerata in quasi tutte le sezioni del Don Bosco, ma il peggio è stato sventato nella sezione «1° piano giudiziario», dove alcuni detenuti di origine tunisina hanno dato fuoco a materassi, lenzuola e coperte.

IN POCHI minuti l’intero reparto giudiziario si è riempito di fumo, mentre gli agenti di Polizia Penitenziaria hanno spento le fiamme e messo in sicurezza la sezione. Un poliziotto e un detenuto italiano sono rimasti leggermente intossicati per aver respirato il fumo. Entrambi sono dovuti ricorrere alle cure del Pronto Soccorso del policlinico di Cisanello. Dopo essere stati medicati, entrambi sono stati subito dimessi con prognosi di pochi giorni.

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