www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 16/04/2014  -  stampato il 23/06/2017


Agenti penitenziari indagati per aggressione a Reggio Emilia: la posizione del Sappe

''La magistratura saprà accertare con chiarezza i fatti e ci auguriamo che lo faccia al più presto, al fine di sgombrare il campo da pesanti accuse, restituendo così la giusta e necessaria serenità al personale coinvolto e alle loro famiglie''.

Lo affermano Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sappe e Francesco Campobasso, segretario regionale dello stesso sindacato dei baschi azzurri, in merito ''alle notizie riguardanti un'indagine in corso nei confronti di 14 agenti della Polizia Penitenziaria in servizio nel carcere di Reggio Emilia accusati di lesioni nei confronti di alcuni detenuti''.

''Ci preoccupa il fatto -sottolinea il Sappe- che nel giro di un anno, per la seconda volta, la Polizia Penitenziaria di Reggio venga coinvolta in episodi di questo tipo, tant'è che proprio questa mattina abbiamo contattato il provveditore regionale dell'amministrazione penitenziaria, al quale abbiamo chiesto di intervenire, per fare chiarezza dal punto di vista amministrativo''.

''Conoscendo la professionalità con cui opera il personale di Polizia Penitenziaria -spiegano ancora Durante e Campobasso- attendiamo fiduciosi, consapevoli del fatto che i nostri agenti, anche a Reggio, nel corso degli anni hanno lavorato per garantire l'incolumità dei detenuti, a molti dei quali hanno anche salvato la vita, quando gli stessi hanno tentato il suicidio. Questa -concludono i sindacalisti del Sappe- e' la Polizia Penitenziaria che conosciamo e alla quale daremo sempre tutto il nostro sostegno e la nostra fiducia''.

bologna.repubblica.it