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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 16/04/2014  -  stampato il 19/10/2017


Agenti penitenziari aggrediti nel carcere minorile, Sappe: la Chinnici intanto pensa alla campagna elettorale

Sette poliziotti penitenziari sono stati aggrediti ieri nel carcere minorile di Firenze. Gli agenti erano intervenuti per separare due detenuti marocchini, uno dei quali ventenne, che si stavano picchiando in cella dopo aver litigato per una partita di calcetto.

Lo rende noto il Sindacato autonomo Polizia Penitenziaria (Sappe). ”Questa aggressione ci preoccupa – spiega il segretario generale Sappe, Donato Capece – anche perché il Dipartimento della giustizia minorile non fa nulla per tutelare i poliziotti. Ed essendo il capo dipartimento Caterina Chinnici attualmente in campagna elettorale perché capolista del Pd per le prossime elezioni europee nelle Isole, oggi le sue priorità sono evidentemente altre”. ”Ci domandiamo quante aggressioni ancora dovrà subire il nostro personale di Polizia Penitenziaria perché si decida di intervenire concretamente sulle criticità penitenziarie – aggiunge Capece – Bisogna intervenire tempestivamente per garantire adeguata sicurezza agli agenti”.

Secondo la ricostruzione del Sappe, “gli agenti sono entrati in cella per separare i due detenuti, ma loro si sono improvvisamente coalizzati contro i poliziotti, scagliando loro addosso sedie, minacciandoli con lamette e bastoni, aggredendoli con calci e pugni”.

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