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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 22/04/2014  -  stampato il 04/12/2016


Agente penitenziario chiede 900 mila euro al Ministero : aveva contratto la legionella durante il lavoro in carcere

È rimasto invalido dopo aver contratto la legionella e ora chiede 900 mila euro di risarcimento danni al Ministero della Giustizia.

Protagonista della vicenda un uomo di 55 anni, V.S. dell’Aquila, all’epoca dei fatti agente penitenziario, assistito dagli avvocati Antonello Carbonara e Danilo Iannarelli. L’uomo aveva iniziato a avvertire uno strano malessere, con febbre molto alta tanto da essere ricoverato.

A seguito degli esami venne accertato che, probabilmente attraverso l’ingestione di acqua l’uomo aveva contratto la legionella.

Il direttore del carcere, come spiega Il Messaggero, aveva allora diramato una nota che vietava l’utilizzo di acqua. A quel punto si corse ai ripari fino a che la Asl non si assicurò che il pericolo fosse rientrato.

Ma l’agente presentò una denuncia per accertare eventuali responsabilità, ma l’indagine si chiuse con un nulla di fatto.

Solo dopo il responso che ha attestato per lui l’invalidità all’80 per cento a causa dei problemi cardiaci scaturiti dalla malattia, e il conseguente termine del servizio, la decisione di intraprendere una nuova causa e la richiesta del maxirisarcimento.

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