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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 24/04/2014  -  stampato il 10/12/2016


Sappe, detenuta aggredisce poliziotta penitenziaria a Rebibbia

"Nel carcere femminile di Rebibbia una detenuta ha aggredito una sovrintendente di Polizia Penitenziaria". La denuncia arriva dal segretario generale del Sappe, Donato Capece. "Nella tarda mattinata di ieri -spiega- una sovrintendente di Polizia Penitenziaria,in servizio quale preposto presso il Reparto cellulare, è stata improvvisamente aggredita da una detenuta. Trasportata al pronto soccorso, ha avuto una prognosi di 10 giorni per ferite al collo e al viso".

Capece esprime "solidarietà alla poliziotta e augura una veloce ripresa e ritorno in servizio", ma "queste aggressioni sono intollerabili -rimarca il leader dei baschi azzurri del Sappe- non siamo carne da macello e anche la nostra pazienza ha un limite".

Il Sappe torna quindi a sottolineare le criticità dei poliziotti che lavorano nelle carceri italiane: "Il nostro organico è sotto di 7mila unità. La spending review e la legge di stabilità hanno cancellato le assunzioni, nonostante l'età media dei poliziotti si aggira sui 37 anni. Altissima -conclude Capece- considerato il lavoro usurante che svolgiamo".

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