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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 24/04/2014  -  stampato il 02/12/2016


La Direttrice del carcere di Verona chiede 500 ore di straordinario per sŤ, ma taglia quello degli Agenti

Il Sappe: "A noi agenti li taglia, lei ne vuole pagate 500 ore per il 2013". Il sindacato degli agenti della penitenziaria ha fatto una denuncia al ministro.

Una richiesta di straordinari eccessiva, a giudizio del segretario nazionale del Sappe, il sindacato autonomo della Polizia Penitenziaria che ha denunciato al ministro Orlando la richiesta del direttore del carcere di Montorio, Mariagrazia Bregoli. "Fate quel che dico io, ma non fate quello che faccio. Si potrebbe sintetizzare con questa frase l'incredibile situazione che si sta verificando nel carcere di Verona, penitenziario nel quale il 31 marzo scorso erano detenute oltre 760 persone rispetto ai circa 500 posti letto regolamentari", dice Donato Capece in una nota stampa.

"La situazione è davvero paradossale. Il direttore del carcere Bregoli avrebbe infatti disposto il taglio dello straordinario per i poliziotti penitenziari, compresi quelli che stanno 24 ore al giorno nella prima linea delle sezioni detentive della struttura, stabilmente a contatto con circa 900 detenuti. Ma per sé avrebbe chiesto all'ufficio contabile dell'amministrazione penitenziaria regionale di Padova i soldi per remunerarsi ben 500 ore di straordinario fatte nel 2013, circa 120 delle quali nei soli primi mesi dell'anno.

Tagliamo agli operai che lavorano in prima linea, insomma, e retribuiamo il dirigente che se ne sta in ufficio: una spending review al contrario, insomma". Il Sappe denuncia che "nel carcere di Verona l'organico di Polizia Penitenziaria previsto conta sulla carta 407 poliziotti penitenziari, ma in realtà ve ne sono in forza 336 e questo fa capire come il ricorso al lavoro straordinario per i Baschi Azzurri che lavorano nelle sezioni detentive, nei servizi di traduzione e piantonamento ed in tutti gli altri compiti operativi essenziali a garantire funzionalità e sicurezza non è una libera scelta ma l'inevitabile conseguenza di prestazioni di lavoro straordinario che i poliziotti sono obbligati ad assicurare. Altro che tagliare lo straordinario agli agenti: lo tagliassero ai dirigenti penitenziari che se ne stanno in ufficio a fare i burocrati, non a chi sta in prima linea rischiando la vita ogni giorno". Capece denuncia infine che il Sappe "metterà a conoscenza di quel che avviene nel carcere di Verona il ministro della Giustizia Andrea Orlando".

E aggiunge; "Lo solleciteremo a disporre un'ispezione affinché accerti come sia possibile che un direttore di carcere, un impiegato dello Stato che svolge compiti amministrativi, faccia 500 ore di straordinario in un anno e pensi addirittura di tagliare lo straordinario a chi lo assicura in prima linea e a contatto con i detenuti come i poliziotti penitenziari". Ieri pomeriggio abbiamo cercato di contattare il direttore Bregoli, ma non era in sede".

L'Arena

Al Direttore del carcere di Verona 500 ore di straordinario del 2013 non bastano: ne "ordina" altre 500 per il 2014