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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 11/05/2014  -  stampato il 05/12/2016


Modena, detenuto evade da permesso premio. Sappe, Il 20/05 protesta presso sede Dap

''Un detenuto italiano in permesso premio non ha fatto rientro ieri nel carcere di Modena ed e' quindi da considerarsi evaso''. Ne da' notizia in un comunicato il Sindacato autonomo Polizia Penitenziaria (Sappe) sottolineando che, nonostante la rarita' di questo tipo di eventi, la situazione nelle carceri italiane resta ''esplosiva'' e annunciando, martedi' 20 maggio, una ''manifestazione di protesta'' davanti la sede romana del Dipartimento amministrazione penitenziaria (Dap). L'evasione ''e' un evento che purtroppo si puo' verificare, anche se la percentuale dei detenuti ammessi a fruire di permessi all'esterno che non fa poi rientro e' minima'', commenta Donato Capece, segretario generale del Sappe, aggiungendo che il soggetto evaso era detenuto per oltraggio a pubblico ufficiale e resistenza. ''E' del tutto evidente - aggiunge - che scontare la pena fuori dal carcere, per coloro che hanno commesso reati di minore gravita', ha una fondamentale funzione anche sociale. Come, ad esempio, il lavoro di pubblica utilita' per i soggetti sorpresi alla guida in stato di ebbrezza, che consistente in una prestazione di lavoro non retribuita a favore della collettivita' da svolgere in via prioritaria nel campo della sicurezza e dell'educazione stradale: sono complessivamente circa 5mila persone''. ''Ma che la situazione nelle carceri sia esplosiva - prosegue Capece - lo confermano le notizie di cronaca che, in pochi giorni, hanno fatto registrare l'evasione di un detenuto dal carcere di Palermo Pagliarelli, il suicidio di un agente di Polizia Penitenziaria ad Ascoli Piceno, e le risse tra detenuti nelle carceri di Potenza e Teramo, che per il pronto intervento degli Agenti non e' sfociato in tragedie''.

asca