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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 14/05/2014  -  stampato il 02/12/2016


Piano carceri, Orlando: basta emergenza, il piano deve rientrare di competenza del DAP

"Sul piano carceri bisogna superare la logica dell'emergenza e il piano va riportato in capo all'Amministrazione penitenziaria: non si può pensare a un piano carceri fuori dal Dipartimento, è una schizofrenia che crea problemi. Ora c'è il rush finale per rispondere alla Corte di Strasburgo entro fine mese sull'emergenza carceri, ma il giorno dopo bisogna aprire una riflessione". Lo ha detto il ministro della Giustizia Orlando.

Attualmente alla guida del piano carceri c'è un commissario, il Prefetto Angelo Sinesio. La gestione, inoltre, dovrebbe prevedere una sinergia tra ministero della Giustizia e ministero delle Infrastrutture che nel tempo ha mostrato non poche difficoltà.

"Nel nostro Paese - ha detto Orlando, che oggi ha firmato con la Regione Lazio un protocollo sulle carceri - la gestione straordinaria non ha mai portato risultati entusiasmanti. Sul piano carceri dobbiamo tornare a una gestione ordinaria. Al di là delle persone, che hanno messo tutto il loro impegno, si tratta di riportare in campo all'Amministrazione penitenziaria il piano. Ho ritenuto di non dover intervenire subito, perché le esigenze legate alla sentenza della Corte di Strasburgo" che ha condannato l'Italia per il sovraffollamento carcerario, "erano prioritarie e intervenire in questa fase sulla gestione del piano avrebbe provocato il pericolo di uno stallo".

ANSA