www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 16/05/2014  -  stampato il 08/12/2016


Festa della Polizia Penitenziaria Liguria invisibile, lettura messaggi e poi tutti al lavoro

“Festa invisibile Potrebbe essere il nuovo slogan per ‘pubblicizzare’ l’annuale della Polizia Penitenziaria, che in Liguria si svolgerà (a porte chiuse) da oggi al 24 Maggio”. Commenta così la notizia il Sappe, sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria della Liguria, attraverso il suo segretario regionale Michele Lorenzo.

”Per l’ennesima volta non si vuole pubblicizzare la nostra festa. Subiamo gli errori del passato e quindi una festa a porte chiuse, anzi sbarrate. Non più un evento pubblico fattibile anche a costo zero. Una ricorrenza che dovrebbe coinvolgere il territorio per far conoscere quello che ogni giorno fanno le donne e gli uomini del Corpo soprattutto per apprezzarne la professionalità, l’umanità, lo spirito di servizio ed il senso del dovere.” la Liguria gestisce ben 1615 detenuti. Le carceri della Liguria sono state progettate per ospitare 1098 reclusi, quindi se ne ospitano ben 517 in più”.
Secondo il Sappe questi numeri continuano a produrre ostacoli all’operatività dei poliziotti penitenziari liguri ancora sotto organico: 950 poliziotti presenti su 1264 previsti che dall’inizio dell’anno hanno fronteggiato più di 300 eventi critici, tra i quali ben 6 tentati suicidi sventati proprio dalla Polizia Penitenziaria.

“Siamo dell’idea che per riformare questo sistema carcere bisogna iniziare dai vertici. Festeggiare la Polizia Penitenziaria? Ma con chi? In Liguria oggi il Direttore di Pontedecimo è lo stesso di Savona e di Chiavari, quello di Sanremo è lo stesso di Imperia, quindi in questi istituti si festeggerà a ‘tappe’. Una Regione priva anche del suo massimo esponente. Il Provveditore regionale è per un giorno alla settimana in cumulo con la Toscana. Una Liguria penitenziaria che a breve verrà soppressa e, forse, accorpata con il Piemonte. Allora dov’è la festa?”.

Non solo ma quanti agenti potranno partecipare alla loro festa? “Poche decine – assicura il Sappe – riuniti in una sala dove verranno letti i vari messaggi augurali e dopo circa un’oretta di festa, tutti al lavoro. Se è questa la festa che si vuole? E’ vergognoso ed il Sappe lo vuole far sapere al cittadino e a quelle Istituzioni che giornalmente operano con i nostri colleghi apprezzandone le loro qualità”.

Per questo il sindacato, il giorno 20 maggio alle ore 9 manifesterà sotto gli uffici romani del Dipartimento, per urlare la rabbia dei colleghi e chiedere le dimissioni degli attuali vertici. Il segretario regionale Lorenzo vuole ringraziare la Polizia Penitenziaria ligure riconoscendone la capacità dimostrata per saper garantire la sicurezza nelle carceri in maniera ininterrotta per 365 giorni l’anno 24 ore al giorno.

genova24.it